DINOSAURI IN DELIRIO

 

Non è facile rispondere ad articoli come quello uscito nell’ultimo numero di Contropiano (n° 5, settembre 2007, senza firma) dal roboante titolo “A VOLTE...RITORNANO!!”, non perché l’articolo in questione sia di buona levatura, ma per il motivo opposto, per la sua penosa redazione, che lo colloca indubbiamente tra l’immondizia degna di un settimanale di gossip.

L’articolo, mettendo insieme tutto ed il suo contrario, ha la chiara intenzione, tra un richiamo a Grillo e un’invettiva alla distruzione che questa società opera contro la buona e sempre valida “coscienza di classe”, di mettere sotto accusa chi da anni si muove per rimuovere le incrostazioni che proprio chi si autoelegge unico custode ed interprete dell’autentico pensiero marxista ha sparso a piene mani sulla possibilità di dare nuovo slancio ad un’idea comunista.
Di qui l’articolo si distingue per una serie di autentiche “perle” come quella in cui si afferma da parte dell’anonimo estensore che riconoscere che la dicotomia destra/sinistra sia ormai politicamente obsoleta nella fase attuale, cosa peraltro dovuta proprio all’osceno comportamento della sinistra governativa e non, sia indice di essere in qualche modo “anticomunisti” associando il termine “sinistra” a quello di “comunista”. Ora, se non ci fosse da ridere, bisognerebbe chiamare la neuro per un'affermazione del genere che neppure il più ignorante “velinaro” si sentirebbe di sottoscrivere. Forse l’autore ignora che i due termini non sono mai stati storicamente assimilabili o sovrapponibili, oppure dobbiamo pensare che Contropiano si riconosce in questa sinistra di oggi, ad onta della “purezza di classe” ostentata a ogni piè sospinto nella Rivista e sul sito?
Ma andiamo avanti con il gossip: l’articolo, mettendo tutto nel pentolone e rimestando per bene, oltre a citare i soliti “dossier” che circolano su Internet dal 2003 ad oggi, tutti ampiamente sbugiardati perché anch’essi frutto della solita mania stalinista di vedere nemici ovunque, se la prende con “l’ideologia comunitarista” rea di essere il luogo fisico e geometrico della congiunzione di chi, oltrepassando la dicotomia destra/sinistra, si trova poi in una fantomatica “zona grigia” dai contorni oscuri e quasi danteschi…. A parte la smania “cromatica” dell’autore, che sembra scrivere un feuilleton d’epoca, quest’ uomo non ha capito un beneamato...! Primo, perché non esiste nessuna “ideologia comunitarista”, essendo il Comunitarismo una corrente filosofica che vede oggi in Costanzo Preve uno dei suoi migliori interpreti italiani e, soprattutto, perché esso in politica è lo spunto di premessa teorica di un Comunismo delle Comunità che lo dice il nome stesso (Contropiano va aiutata un pochino a comprendere come i lettori intuiranno…) non è certo di “sinistra” ma questo si...fieramente Comunista.
Guarda caso l’editoriale dell’ultimo numero di Comunità e Resistenza, rivista che si ispira a questo filone di pensiero, è dedicato proprio alla lotta di classe ed ad una sua nuova possibile declinazione, ma deve essere sfuggita agli occhiuti redattori di Contropiano come del resto deve essere loro sfuggito il crollo del Muro di Berlino, quello dell’URSS e la “classe” non è piu’ quella di 30 anni fa... Ma tant’è…non ci meraviglia.
Ci meraviglia, invece, che questa Rivista si faccia oggettivamente “cane da guardia” della sinistra rinnegata che dice ufficialmente di criticare aspramente, prendendosela con i pochi marxisti seri rimasti che non abbiano abiurato per un posto nei TG di Berlusconi, e che cercano una via d’uscita praticabile che si traduce in analisi che nulla concedono al passato ma che cercano, a differenza dei “custodi della sante reliquie”, una prospettiva per il futuro.
Ci vuole poco per capire i fenomeni, cari animatori di Contropiano basta leggere le teorie e i blog di La Grassa o di Preve, la Rivista Comunità e Resistenza per comprendere come il vostro delirio, oltre ad essere un'emerita perdita di tempo da parte vostra, sia rivolto contro chi vuole una ventata di aria nuova per il Comunismo e non abbia nessuna intenzione di giacere a vita nei “mausolei del pensiero” come voi.
Quindi, fatevi capaci, non ci fate perdere altro tempo nel dover commentare i vostri “copia-incolla” che non dicono nulla, se non suscitare paure demonizzanti in quei pochi che vi leggono e avrebbero diritto ad una maggiore serietà di analisi e di informazione da parte vostra, perché qui di “mostri” anzi di “dinosauri” ci siete solo voi con la vostra pretesa di “demonizzare” ogni anelito di speranza, perché, parliamoci chiaro, a seguire la vostre “presunte ortodossie” si finisce solo nel “cimitero degli elefanti” a fare la “guardia rossa” della sinistra del PD.

La Redazione di Comunismo e Comunità

 

 

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