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EditorialeComunità e Resistenza. Questa nuova Rivista è nata dalla volontà di precisare ulteriormente l’orientamento dei Comunisti Nazionalitari. Abbiamo individuato in questo nome gli assi portanti del discorso comunitarista così come si è andato delineando in questi otto anni di faticoso lavoro culturale e concettuale: Comunità, Individuo e Resistenza. La Comunità è l’'elemento centrale ed il dato decisivo e determinante per creare un’'opposizione all'esistente da parte dall'Individuo - considerato come l'unità minima di resistenza al potere - che possa trasformare e realizzare l'esplicazione del dissenso verso la forma societaria oggi dominante in un dato collettivo. Questo è il quadro di riferimento nel quale si muoverà la Rivista. II lettore troverà in questo numero un appassionato articolo del Prof. Costanzo Preve sul legame dialettico tra Comunità e Individuo, che è alla base di una possibile Resistenza al dominio imperiale capitalistico odierno, ma, soprattutto, vi troverà il nesso complementare e dialettico che lega l'Individuo e la Comunità in senso democratico ed antitotalitario. Qui non si tratta, infatti, di dare vita ad un nuovo "ismo" di novecentesca memoria, ma di partire dalla considerazione che le Resistenze individuali, per poter avere una minima possibilità di incidere, devono accogliere il fatto di essere attuate su basi comunitarie. Se ciò è vero in termini di astrazione ideologica, oggi si pone il necessario passaggio di dare a questa una concretezza operativa e reale ed ecco perché su questo numero molti saranno i contributi alla discussione su come si dovrà sviluppare l'iniziativa comunitarista nei termini in cui l'abbiamo delineata nel corso di questi anni. Il cammino è lungo e di questo siamo perfettamente consapevoli, ma la direzione è chiara e su questi concetti lavoreremo ancora per dissodare il terreno per favorire meglio la presa di coscienza a livello individuale della necessità di resistere al dominio alienante di questa società, per poi tracciarne il possibile percorso comunitario. Nessuno si illude in merito alle difficoltà e agli ostacoli che una simile impostazione incontrerà in una società disgregata ed atomizzata come la nostra, con un pieno dominio dell'immaginario individualista, inteso come protesi ideologica coattiva del modello di turbocapitalismo globalizzato - post-borghese e postproletario -, ma è l'unica via percorribile per chi voglia dare senso ad una Resistenza che non sia ridotta a semplice fenomeno di ribellismo individuale. Ristabilire il nesso dialettico tra Individuo e Comunità diventa oggi la chiave di volta di ogni ipotesi politica, un nesso che è stato messo in discussione da troppe ideologie ormai tramontate e dalla logica liberale ed utilitaristica imperante. Questo è uno dei compiti che la Rivista si propone di approfondire sul piano teorico e culturale.
La Redazione
Comunità e Resistenza n° 0
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